La procedura per il lavoro dipendente
Nel rispetto di quanto previsto dai Trattati, l'Italia si avvale del regime transitorio, fissando a 20.000 unità la quota di cittadini dei nuovi Stati membri che possono accedere al mercato del lavoro per il 2004.
I cittadini dei nuovi Stati membri sono esentati dall'obbligo di visto di ingresso e le procedure amministrative previste per la concessione della necessaria autorizzazione al lavoro sono state semplificate.
In ogni caso, le limitazioni previste non si applicano a:
- i cittadini neocomunitari occupati legalmente in Italia alla data di adesione e ammessi al mercato del lavoro italiano per un periodo ininterrotto pari o superiore a 12 mesi;
- i cittadini neocomunitari che hanno svolto attività lavorativa in Italia dopo l'adesione per un periodo ininterrotto pari o superiore a 12 mesi;
- il coniuge e i figli minori di anni 21 o a carico, legalmente soggiornanti sul territorio italiano con il lavoratore neocomunitario ammesso nel mercato del lavoro italiano per un periodo ininterrotto di 12 mesi al momento dell'adesione.
