Sezioni
Tu sei qui: Portale HOME FAQ Qual è la procedura per l’accesso al mercato del lavoro sulla base delle quote riservate

Qual è la procedura per l’accesso al mercato del lavoro sulla base delle quote riservate

Dal 1 maggio 2004 i cittadini degli Stati di nuova adesione potranno accedere al mercato del lavoro italiano sulla base delle quote riservate dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che autorizza l'ingresso per i cittadini neocomunitari.

Ai fini dell'instaurazione del rapporto di lavoro dipendente si applica loro la procedura prevista dall'art. 22 del D.Lgs. 286/98 (e successive modificazioni e integrazioni), opportunamente semplificata.

Il datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, che intende instaurare in Italia un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato con un lavoratore neocomunitario, deve presentare alla Direzione Provinciale del Lavoro una richiesta di autorizzazione al lavoro.

La domanda deve essere indirizzata alla Direzione Provinciale del Lavoro del luogo di svolgimento della prestazione lavorativa e deve contenere i seguenti elementi:

  • le generalità del richiedente (accompagnate dalla fotocopia di valido documento di identità ovvero di passaporto se non si tratta di cittadino italiano e, nel caso di cittadino extracomunitario regolarmente residente in Italia, anche la fotocopia del permesso di soggiorno in corso di validità);
  • le generalità del lavoratore richiesto (accompagnate dalla fotocopia di passaporto in corso di validità); - le condizioni lavorative offerte (contratto collettivo applicato, qualifica e livello di inquadramento contrattuale, retribuzione lorda mensile, orario di lavoro, località d'impiego, tipologia contrattuale: a tempo indeterminato, a tempo determinato, stagionale).

Alla domanda deve essere allegato il contratto di lavoro stipulato con il cittadino neocomunitario, sottoposto alle sole condizioni dell'effettivo rilascio dell'autorizzazione al lavoro e della richiesta della carta di soggiorno.

La Direzione Provinciale del Lavoro, effettuate le opportune verifiche e accertata la disponibilità di quote, rilascia l'autorizzazione al lavoro e la trasmette al datore di lavoro richiedente e alla Questura territorialmente competente, presso la quale dovrà recarsi il lavoratore ai fini del rilascio di una carta di soggiorno per lavoro.


 

Azioni sul documento