I canali di ricerca del lavoro
Nel porsi alla ricerca di un lavoro
occorre sapere che non vi sono percorsi giusti o più giusti di altri
per riuscire a centrare il proprio obiettivo.
Esistono diverse strade che conducono alla meta e occorre scegliere
quella che per la persona risulta più utile ed idonea alle proprie
caratteristiche e competenze professionali. Bisogna quindi chiarire
quali sono i lati positivi e le aree di debolezza attraverso
riflessioni personali o strumenti dedicati allo scopo, ad esempio il
bilancio delle competenze. Fatta questa prima azione si può iniziare un
approccio ragionato ai possibili canali per trovare lavoro.
- Agenzie del lavoro: un modo di far incontrare domanda e offerta di lavoro
Sono strumenti validi per lavori di tipo impiegatizio e generico; è un canale suggerito per cercare il primo impiego e può funzionare anche per le categorie speciali.
- Quotidiani e pubblicazioni: offerte di lavoro e trend del mercato
Utilizzabili da tutti i profili professionali ma con alcune distinzioni: in merito ai quotidiani di tiratura nazionale questi sono più adatti a figure con esperienza e a laureati; per quanto riguarda invece le testate locali queste risultano utili a tutti i profili professionali.
- Il passaparola: una preziosa risorsa "informale"
Utile nel momento in cui si ha un’ampia e consolidata rete di relazioni formali ed informali con persone e/o strutture che possono aiutare a rendere visibile il proprio cv senza pregiudicare la loro posizione lavorativa.
- Internet: un canale privilegiato per conoscere il mondo del lavoro
Strumento tanto potente quanto difficile da gestire se non si sa cosa cercare e dove cercare; molto utili sono le newsletter specifiche o i motori di ricerca tematici che facilitano enormemente la ricerca
- Presentare la propria candidatura
Individuare un gruppo di aziende e presentare la propria candidatura è il canale più diretto che si può usare ma occorre conoscere i profili che servono all’azienda ed essere sicuri delle proprie competenze e delle caratteristiche della professione per la quale ci si candida, che devono corrispondere al proprio “obiettivo professionale”.
- Concorsi pubblici
Per i concorsi pubblici ci si può
iscrivere alla newsletter del sito www.concorsi.it: una selezione
aggiornata settimanalmente, e suddivisa per regioni, dei più importanti
concorsi pubblicati dalla Gazzetta Ufficiale.
- Tirocini: un occasione per mettersi alla prova
Utili ai giovani provenienti dalla
scuola superiore o dall’università come prima esperienza lavorativa e
quindi porta di accesso al mondo del lavoro. Molto interessanti e
apprezzati sono i tirocini svolti all’estero anche quando non siano
coerenti con il titolo di studio o la figura professionale da
ricoprire.
- Formazione continua: il valore dell'aggiornamento
Oggi sempre più si sente parlare del
“life long learning” o formazione durante tutto l’arco della vita
lavorativa della persona. Restare/tornare in formazione permette di
mantenere la conoscenza dell’evoluzione del mercato lavorativo e delle
professioni indispensabile per essere flessibili.
- Career days: le aziende si presentano
Incontri di varia natura, sotto forma di convegni, open-day, workshop, fiere, possono essere valide occasioni per conoscere i profili di cui le aziende hanno bisogno; chi è in cerca di occupazione, in base alle proprie caratteristiche di studi e di impiego, sceglierà di candidarsi negli ambiti che più gli si addicono.
